Ad oggi, sembra che Buddha abbia vinto il tiro alla fune. Poi, però, incontri persone che spargono cattiveria su tutti coloro che incrociano il loro cammino. In questi casi... cosa fare...

Spesso, mi pare che il mio processo decisionale sia un tiro alla fune mentale quotidiano tra Buddha e Arya Stark.
Tutti abbiamo a che fare con il dolore, la frustrazione, la tristezza, la sofferenza... quindi ha senso trattare tutto questo con gentilezza. E' facile avere questo atteggiamento con chi ci sta simpatico ed aggiunge, con la propria presenza, un po' di amore nel mondo.

Con le persone che ci sono neutre, vale la pena ricordare che un gesto gentile può fare miracoli e ricordare loro che la vita è più bella quando ci si aiuta a vicenda.
Ad oggi, sembra che Buddha abbia vinto il tiro alla fune.
Poi, però, incontri persone che spargono cattiveria su tutti coloro che incrociano il loro cammino. In questi casi ... cosa fare ... cosa fare ... Una parte di me, mi dice che queste sono persone ferite e il loro modo non è che un grido di aiuto. Se non altro, hanno bisogno di amore più di chiunque altro.
In questi casi, però, Arya Stark tira la fune con veemenza: la vita di tutti è già abbastanza difficile, e questi individui la rendono ancora più difficile con la loro meschinità. Il fatto di essere troppo deboli per gestire tutta la frustrazione e il dolore che la vita ha riservato loro, non è una giustificazione per essere cattivi con chi non lo merita.
E così, mi ritrovo a gravitare tra il desiderio di abbracciare tutti e di fare quello che posso per rendere la vita più facile, e il fatto di pensare che alcune persone non dovrebbero respirare la stessa aria che respiro io. Dimentico l'amore incondizionato, perché, per me, queste persone hanno bisogno di sbattere la testa.
Alcuni giorni, Buddha vince. Ma altrettanti, Arya Stark conquista la mia mente.




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