Mi piacciono le persone folli, quelle che dicono con leggerezza sempre quello che pensano, quelle che ballano da sole al centro della pista vuota, quelle che non riesci a capire fino in fondo, che hanno sempre quell'alone di stranezza dietro alle loro incomprensibili azioni. Sono persone che seguono il loro istinto e per questo mai banali, hanno abbattuto sovrastrutture mentali diverse per le diverse situazioni e riescono a lasciarsi andare a ciò che davvero più le fa stare bene.

"Socialmente corretto" smette di essere il filtro principale di azioni e parole e il cuore diventa un vulcano di emozioni dal quale lasciarsi guidare, serenamente senza il peso del giudizio. Hanno imparato a tirare fuori la loro spontaneità, la loro soggettività e ad accettarne le conseguenze.
Mi piace chi vive con leggerezza ogni momento, chi conosce la parola autoironia, chi sa ridere e sa far ridere, che fa tutto al massimo ricordando sempre, però, che nulla è veramente importante. Mi piace chi sa accettare serenamente i problemi della vita quotidiana ma al tempo stesso non permette a nessuno di mettergli i piedi in testa, che chiude il pugno e digrigna i denti pur di difendere la propria libertà, anche quella più sottile: la libertà di espressione, lottando contro il giudizio ignorante.
Essere pazzi non è cosa da tutti, bisogna saper ascoltare e osservare, studiare chi si distingue in una certa situazione ed imparare ad essere i giusti pazzi al momento giusto.
Vivere serenamente seguendo le mie passioni è l'unica cosa che mi interessa davvero e se in questa società malata vuol dire essere pazzo, che pazzia sia.

 




Questo sito utilizza cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro utilizzo. Informativa estesaAccetto